martedì 17 dicembre 2013

Davey Havok: "Smettila di lamentarti, Kayne, non si piange per i Grammys"

Il cantante Kayne West si è lamentato di aver ricevuto solamente due nomination ai Grammys. Riportiamo qui sotto la reazione di Davey Havok, intervistato da TMZ.
Cliccate qui per vedere il video!

giovedì 21 novembre 2013

Date negli Stati Uniti per il 2014



Gli AFI hanno aggiunto nuove date in America in Gennaio:




10 Gennaio: Rialto Theatre – Tucson, AZ




11 Gennaio: Sunshine Theatre – Albuquerque, N




14 Gennaio: House of Blues – Dallas, TX




15 Gennaio : White Rabbit – San Antonio, TX




17 Gennaio: House of Blues – New Orleans, LA

18 Gennaio: Center Stage – Atlanta, GA

21 Gennaio : The Beacham Theatre – Orlando, FL

24 Gennaio: The Music Farm – Charleston, SC

25 Gennaio : Marathon Music Works – Nashville, TN

28 Gennaio: Baltimore Sound Stage – Baltimore, MD

29 Gennaio: The Chance – Poughkeepsie, NY

sabato 16 novembre 2013

DEAD LETTER DAY: Traduzione dell'articolo di Kerrang!


Ottobre non è solo Halloween. All’inizio di questo mese, gli AFI hanno rilasciato il loro magnifico nono album, Burials. E’ oscuro. Molto oscuro. Avevamo moltissime domande da fare a Davey Havok, ma abbiamo scoperto che i suoi fans famosi gliele hanno volute chiedere per noi…
Quando Davey Havok entra in una stanza, diventa immediatamente il ragazzo più figo nei dintorni – occhiali da sole, barba corta, lineamenti affilati e vestiti su misura. Ma quando parla, improvvisamente, non è più la rockstar che sembrava secondi prima, è il musicista più disarmante e con i piedi per terra nella musica rock.  Dopo una carriera di 22 anni ha fatto quasi tutto – una serie di album acclamati dalla critica con gli AFI, un side project (Blaqk Audio), l’attore, il modello, ha scritto un libro (Pop Kids), e ha avuto una parte nel cast di American Idiot dei Green Day. Oh, e ha anche influenzato una moltitudine di altri musicisti.
Adesso Davey è tornato con Burials, l’album più oscuro degli AFI fino ad oggi, abbondante di  dolorante angoscia e tradimento. Intransigente, come per qualunque cosa su cui abbia messo il suo nome, dice che l’ha lasciato “fragile ed esposto”, che lascia più domande che risposte – dovrai ascoltare l’album per vedere se puoi scoprirne qualcuna da solo. Ma è venuto fuori che non siamo gli unici che hanno voglia di chiedere a Davey domande sulla sua vita. Volevano aggiungersi anche amici e fans famosi. Quindi non tratteniamoci oltre – è il momento di scoprire…

Ville Valo (HIM) : Hey Davey, come stai? Non ci vediamo da tanto tempo!
Davey: Oh, è molto gentile da parte tua, grazie, Ville. E’ bello avere tue notizie. Spero che tu stia bene. Io sono insonne ma abbastanza lucido oggi. Ho fatto un paio di cose dall’ultima volta che ci siamo visti, la più notevole delle quali sarebbe il nuovo album degli AFI, Burials.
Kier Kemp (Fearless Vampire Killers): Burials sembra molto oscuro. E’ stato ispirato a problemi personali?
Davey: Nel momento in cui scrivevo, ero in uno stato molto caotico. Da questo è derivata una fragilità con la quale non mi sento del tutto a mio agio, ma non volevo ricominciare e nascondere o mascherare quello che avevo scritto. Era puro e onesto, e non volevo scolorirlo solo per sentirmi più sicuro o più sollevato. Non sono ancora a mio agio con questo esattamente come in quel momento, ma non tornerei indietro e non cambierei niente. C’erano molte cose che stavano succedendo nella mia vita che stavano influenzando il mio giudizio di me stesso; come mi stavo sentendo. Ci sono temi di tradimento che si ripetono in questo album, e silenzio, panico e ansia. E’ molto desolante.
Beau Bokan (Blessthefall):  La nuova canzone ‘I hope you suffer’ è orientata verso qualcuno? (P.S. perché non hai cantato nel nostro album?)
Davey: Parla proprio di te, Beau, ed ecco perché non ho cantato nel vostro album! Sei venuto in California, stavo cercando disperatamente di darti appuntamento, e tutto d’un tratto sei sposato. Mi hai detto che non ti saresti mai sposato, e la prima cosa che ho saputo dopo è che qualche ragazza Canadese ti ha messo un anello al dito. Quindi questa canzone parla di te! Ma ti amo ancora – chiamami!
Ricky Olson (Motionless in White): Ci sono delle vecchie canzoni degli AFI che non ti piacciono tanto?
Davey: Ce ne sono molte, ma rappresentano chi eravamo ai tempi. Canzoni che ho scritto quando avevo 15 anni erano immature, perché ero immaturo! Ma c’è stato un momento nello scrivere canzoni nel quale sono diventato più sicuro di me, più onesto e sono diventato quello che ero. Non sono triste di questo. Sono orgoglioso di quelle canzoni che sono imbarazzanti. Sarebbe una dicotomia, ma sono davvero orgoglioso. Voglio suonare ancora una di quelle canzoni? No, mai più.
Aled Phillips (Kids in Glass Houses): Eri conscio che stavi creando qualcosa di seminale quando stavi lavorando a Sing The Sorrow?
Davey: No. Ma era speciale in un senso personale. Era la prima volta che eravamo artisticamente soddisfatti di un disco. Non sapevamo che sarebbe stato il nostro album più venduto. Sapevamo che con lo staff che aveva lavorato con noi aveva la possibilità di esserlo, ma non avevamo idea che sarebbe stato il nostro disco di maggior successo. Quindi sì e no.
Stix Zadinia (Steel Panther): Dicci la verità: ‘Miss Murder’ è stata scritta per Lexxi Foxx?
Davey: E’ vero. Ho avuto una relazione meschina con Lexxi Foxx nel 2005. Lui lo negherà – o più probabilmente non si ricorderà – ma Lexxi, ti amo ancora, chiamami!
Stitch D (The Defiled): Quando hai deciso di diventare Straight Edge?
Davey: Ho iniziato a sostenere il movimento quando avevo 15 anni, quando ne sono arrivato a conoscenza. Ma, prima di questo, vivevo già uno stile di vita in opposizione all’uso di droga. Vivevo la cultura della musica underground, punk rock e hardcore. Non avevo mai veramente capito come mai questo gruppo di persone, che erano altrimenti così lungimiranti e separatisti, si comportavano come se si stessero allontanando da tutto quello che erano. Non riuscivo a capire il fuggire dalla cultura mainstream mentre facevi parte della forma di divertimento più mainstream, cioè l’abuso di sostanze che sfocia nella distruzione di relazioni e nella degenerazione del tuo corpo e della tua mente.
Zacky Vengeance (Avenged Sevenfold): C’è qualche cantante che ti senti in colpa di ascoltare?
Davey: Non mi vergogno di niente di quello che mi piace, quindi non so per cosa mi dovrei sentire in colpa! Se dovessi scegliere qualcosa che le altre persone potrebbero pensare che sia vergognoso, sarebbe Pitbull. Tutti odiano Pitbull. Io ascolto maggiormente musica pop e i musical in teatro.
Mark Hoppus (Blink-182): Mi consigli qualcosa da ascoltare?
Davey: Ascolto ancora musica dance e elettronica. Ascolta As The Rush Comes dei Motorcycle, Heartbreak di M’black, il nuovo album dei Covenant (Leaving Babylon), Tidal Wave dei Sub Focus, e Siren di DJ Kat Krazy. Sono tutti fenomenali. Ti piaceranno un sacco.
Matt Tuck (Bullet For My Valentine): Cosa ne pensi del centro di Norwich trasformato in un’isola pedonale?
Davey: Non ho idea di cosa significhi. Ha qualcosa a che fare con la famiglia Partridge? Scusa, mi sono perso.
Andy Biersack (Black Veil Brides): Come fai a bilanciare il tuo successo e la soddisfazione creativa senza alienare il tuo pubblico?
Davey: Onestamente non ci siamo mai preoccupati dell’alienare i fans. Creiamo musica di cui siamo felici, e abbiamo avuto il lusso di avere un pubblico che reagisce positivamente. Durante i nostri 22 anni di carriera, abbiamo rilasciato una serie di album, tutti molto diversi l’uno dall’altro. Siamo fortunati che dal nostro essere veri con noi stessi sia derivata una fanbase che attende con impazienza la nostra progressione e se l’aspetta.
Gus Wood (Young Guns): Dopo anni che sei nella stessa band, è più difficile rimanere creativi?
Davey: Ci vuole di più adesso per essere soddisfatti da quello che inventiamo piuttosto che 10 anni fa. I nostri standard cambiano, come artisti e persone. Con 22 anni e così tante cose che abbiamo passato, è difficile creare qualcosa di nuovo di cui siamo eccitati e soddisfatti. Perché non ci vogliamo ripetere.
DUE METRI SOTTOTERRA E LA RISALITA
Vuoi sapere qualcosa sulle tre tracce più importanti di Burials? La parola a Davey!
Heart Stops
“Ho lavorato molto per catturare il tono freddo e morto delle parole, sia nella scrittura che nella registrazione. E’ una canzone che spicca in quanto non assomiglia a niente che abbiamo mai fatto in passato.”
A Deep Slow Panic
“Parlando di testo, cattura veramente quello che mi stava succedendo quando stavo creando questo album. Per un po’ ho pensato che sarebbe stato il titolo del disco. Burials è un titolo migliore, però, perché parla delle parti più belle dell’album.”
Anxious

“La traccia finale è una delle mie preferite. Penso che rappresenti un lato degli AFI che non sia mai stato rappresentato così bene. Lo stato d’animo della canzone è quello di un tormentante presentimento, e nonostante abbia un ritornello molto forte, non abbandona quella sensazione generale.” 

martedì 5 novembre 2013

Lollapalooza in Argentina e Cile e Festival Esterio Picnic in Colombia

E' confermato che gli AFI faranno parte della line up del Lollapalooza in Cile (28-29 Marzo 2014) e di quello in Argentina (1-2 Aprile 2014). La band suonerà sempre nello stesso festival anche in Brasile e in Colombia al Festival Esterio Picnic (3-5 Aprile 2014).

venerdì 25 ottobre 2013

CONCORSO:



Abbiamo deciso di fare un concorso per l'uscita di Burials. La scadenza è prevista per il 22 Novembre. Come premio, siccome siamo vicini ad Halloween,metteremo in palio una copia dell'EP ALL HALLOW'S. Partecipare è molto semplice:

1) Stampa ALMENO una copia dell'immagine qui sotto.
2) Fa una foto ad almeno una delle tue copie del volantino e mandala a afireinsideitalia@gmail.com
3) Quando l'hai stampata puoi decidere dove e come distribuirla, cercando di fare pubblicità all'album.
Uno dei partecipanti sarà estratto casualmente per vincere il premio, buona fortuna!



giovedì 10 ottobre 2013

A Deep Slow Panic

Cliccando su questo link potete leggere una nuova intervista di Jade e sentire l'anteprima di A Deep Slow Panic

domenica 22 settembre 2013

Preview di Burials di Revolver Magazine

Il magazine Revolver ha scritto la prima review di Burials, dando all'album 4 stelle su 5. Ecco la traduzione dell'articolo:

"Sesso. Omicidio. Arte.
Nel loro primo album in quattro anni, e in quello che per ora è il più dark e il più letale, i rockers punk gotici AFI trovano un significato nella perdita di un amore.
L'idea che un grande dolore generi arte è un cliché vecchio e stanco come i Rolling Stones, ma che ancora porta una sfortunata dose di verità come Burials, il nono album degli AFI e il primo da Crash Love, 2009, angosciosamente attesta. Un monumento commemorativo brutalmente onesto di un amore epico andato terribilmente storto, Burials sanguina goccioline nere di dolore, rabbia, e recriminazione in ognuna di queste 13 (sfortunate) tracce. Potrebbe anche essere l'album più bello che gli AFI abbiano mai fatto.
“Doom,” il canto funebre di due minuti che apre l'album è un mero antipasto angosciato per il banchetto di angoscia che lo segue. “I Hope You Suffer” la seconda traccia dell'album e il primo singolo, ti dice quasi tutto quello che hai bisogno di sapere, con il cantante Davey Havok che sputa il titolo come un mamba velenoso in uno schiacciante ritornello. (“Come io ho fottutamente sofferto,come tu mi hai fatto soffrire,” continua a spiegare , per timore che tu sospetti che sia ingiustamente vendicativo.) Ma allora Burials prosegue ad esplorare in dettagli spesso dolorosamente acuti, il dolore fisico e psichico che va mano a mano con l'avere il cuore spezzato dall'amore della tua vita, includendo gli attachi di panico (“A Deep Slow Panic”), la disperazione (“No Resurrection”), e le fantasie su come sareste potuti essere (“17 Crimes”). “The Conductor” paragona una relazione tossica a un circuito elettrico, con Havok che implora “Non interrompere la connessione” mentre si degrada con, “Sanguina nuvole nere, e io leccherò per pulirle.”
Nelle mani sbagliate, ovviamente, questo potrebbe essere facilmente l'album più triste mai pubblicato. Ma la sintonia nello scrivere canzoni tra Havok e il chitarrista Jade Puget non è mai stata più forte, e la sezione ritmica del bassista Hunter Burgan e del batterista Adam Carson non è mai stata più scorrevolmente impetuosa e flessibile. Con l'aiuto del produttore Gil Norton (Foo Fighters, Pixies, Distillers), la band ha creato una lussureggiante e seducente collezioni di grandi, orecchiabili, meravigliosamente stratificate canzoni rock, con uno stivale nel post-punk anni '80 (“Heart Stops" potrebbe essere una traccia persa degli Pschedelic Furs, mentre “Greater Than 84″ ha il suono malevolo di un incrocio indecente tra Naked Raygun e Katrina and the Waves) e con l'altro nel post-hardcore anni '90 (l'inno “Anxious” potrebbe entrare comodamente in una collezione di classici singoli della Revelation Records). In ultima analisi, è la tensione dell'elevazione."

venerdì 13 settembre 2013

FOTO DEGLI AFI A LOS ANGELES + COMMENTI DI DAVEY

Rolling Stone ha postato delle foto degli AFI live a Los Angeles, i commenti vicino alle foto sono stati scritti da Davey. Clicca qui per visualizzare le foto e i commenti.

lunedì 9 settembre 2013

BURIALS: TRACKLIST E COPERTINA UFFICIALI



iTunes in Nuova Zelanda ha iniziato il pre-ordine per Burials, rivelando la copertina, la tracklist e la preview di una canzone, The Conductor.

Ecco la copertina e la tracklist ufficiali:

1.The Sinking Night

2.I Hope You Suffer

3.A Deep Slow Panic
4.No Resurrection
5.17 Crimes
6.The Conductor
7.Heart Stops
8.Rewind
9.The Embrace
10.Wild
11.Greater Than 84
12.Anxious
13.The Face Beneath the Waves

Lettera per i fans



Sul sito della Republic Records gli AFI hanno pubblicato una lettera per i fans relativa a Burials, eccola:




Burials began in the fall of 2011.

Portishead was playing again. The Cure stood for three nights at Pantages. Moz was at the Shrine and we were in the Hollywood Hills, writing.




The room was tiny and dark. It jutted over Sunset. The Santa Ana’s breeched the cracks in the window sills. Trees enshrouded two of the low walls. Earth clung to a third. There we met every afternoon and wrote till the sun sunk into the Pacific.

Guitars reposed in cases on the thick 70’s forest-green rug. The computer slept on the table that stood between the couch and the bed in which I neurosed.

Come winter, a firebug began torching the neighbors’ homes. The sounds of sirens filled the air every night.

But with 2012 came further silence.

We wrote on—for over a year. The sounds grew from disquiet.

Then 2013 brought Gil Norton to afi by way of our manager’s flat screen. He spoke from England.

We from a large conference desk in a West Hollywood house, steps away from the Troubadour.We had all wanted to work together on Crash Love and were thrilled to be given another opportunity.

Gil’s passion and understanding was palpable even over the airwaves.

A union was made, an April date was set and during six weeks of spring Burials was tracked.

Not since 2000 had we finished a record in such short time.

Like our songs, the studio was new yet familiar.

When it was Ocean Way we’d spent nearly 12 months there.

Then, the historic studio was just as you’d envision the home of Pet Sounds.

Now East West, it features a rooftop garden and towering black-lit graffitied hallways. The tracking rooms remain unchanged.

Therein we played and sang and gave all of ourselves to the creation. Gil and his diligent engineer, Dan, did the same. They worked til the small hours of the morning – 7 days a week – even on Gil’s birthday.

Amidst the tension, we realized our 13 songs of Burials.

They’re exactly as we’d hoped, yet they’re no longer ours.

Take them.

- AFI

mercoledì 4 settembre 2013

Q&A con Pure Volume Parte II

Clicca QUI per vedere la seconda parte del Q&A di Jade e Davey con Pure Volume, in cui rispondono alle domande dei fans.

Intervista con Davey Havok (Kerrang!)



Kerrang! nel numero di questa settimana (in Italia uscirà la settimana prossima) ha intervistato Davey. Ecco la traduzione dell'articolo:

" VA TUTTO BENE CON...DAVEY HAVOK?

Il frontman degli AFI rivela il dolore personale celato dietro il nuovo album della band.
Davey Havok ci ha rivelato di aver sofferto di un crollo nervoso mentre scriveva il nuovo album degli AFI, che distanzia l'ultimo di quattro anni.
<<Gli ultimi due anni non sono stati molto divertenti per me>> ammette << Questo è un CD onesto in un modo imbarazzante, orribilmente solipsistico e parla del mio collasso emotivo, del mio panico e della mia ansia. Pensavo di essere diventato più forte con l'età ma non sapevo ancora quando potessi cadere a pezzi>>.
Registrato a Hollywood agli Eastwest Studios a Sunset Strip con il produttore Gil Norton (Foo Fighters, You Me At Six), Burials ritrova il quartetto californiano in forma tipicamente ardente e con un cuore consumato.
Il cantante confessa: <<C'erano così tante cose che mi stavano succedendo che avrei potuto riempire volumi e volumi di parole>>.
Nonostante Burials veda il ritorno degli AFI nello studio dove avevano registrato il loro classico del 2003, Sing The Sorrow, non sono tornati né al vecchio sound né al vecchio spirito.
Infatti, sebbene il quartetto quest'anno faccia il 22esimo anniversario, non ha intenzione di guardarsi indietro.
<<I nostri fans sanno che noi non scriviamo sempre in continuazione gli stessi album>> dice Davey con orgoglio.
<< E' tutto quello che ho sempre fatto e l'unica cosa che so. Vivo in uno strano stato di sviluppo arrestato, come dentro una bolla, avendo fatto questo da quando avevo 15 anni. Sono molto grato che abbiamo potuto continuare a fare quello che abbiamo iniziato a fare da ragazzini, grazie al nostro amore per la musica, e mi sento come se lo stessimo facendo ancora per la stessa ragione>>.

sabato 31 agosto 2013

Parte Uno del Q&A con di Pure Volume con Davey e Jade

Potete vedere QUI la prima parte del Q&A di Pure Volume con Davey Havok e Jade Puget. Tra i temi trattati troviamo i loro primi lavori, come hanno mantenuto la loro amicizia durante tutti questi anni, chi è il più permaloso della band e cosa ne pensano dei fans che preferiscono i "vecchi" AFI.
Arriverà presto anche la seconda parte!

venerdì 23 agosto 2013

Soundwave Festival 2014



E' stata annunciata la line-up del Soundwave Festival 2014 in cui suoneranno anche gli AFI!

Ecco le date:




Sabato, 22 Febbraio

RNA Showgrounds, Brisbane


Domenica, 23 Febbraio
Sydney Olympic Park, Sydney

Venerdì, 28 Febbraio
Flemington Racecourse, Melbourne

Sabato, 1 Marzo
Bonython Park, Adelaide

Lunedì, 3 Marzo
Claremont Showgrounds, Perth

lunedì 5 agosto 2013

17 Crimes



AFI News HQ ha postato su youtube l'audio completo di 17 Crimes, in modo che i fans possano ascoltare la canzone in anteprima!

martedì 23 luglio 2013

Tour Americano



Ecco le date del tour americano degli AFI:
9/12 Minneapolis, MN Varsity Theater
9/13 Detroit, MI St. Andrews Hall
9/15 Chicago, IL Humboldt Park/Riot Fest
9/16 Cleveland, OH House of Blues
9/18 St. Louis, MO The Pageant
9/19 Lawrence, KS Granada Theater
9/21 Byers, CO May Farms, Riot Fest
10/7 Boston, MA Royale
10/8 Washington, DC 9:30 Club
10/11 Philadelphia, PA Theatre of Living Arts
10/12 Sayreville, NJ Starland Ballroom
10/13 New York, NY Webster Hall
10/14 Pittsburgh, PA Club Zoo
10/15 Cincinnati, OH Bogart’s
10/17 Houston, TX Warehouse Live
10/18 Austin, TX Mohawk
10/20 Tempe, AZ Marquee Theatre
10/22 Los Angeles, CA Henry Fonda Theatre
10/23 San Diego, CA House of Blues
10/25 Pomona, CA Fox Theater
10/26 Las Vegas, NV House of Blues
10/28 Santa Cruz, CA The Catalyst
10/29 Reno, NV Knitting Factory
10/31 Portland, OR Roseland Theatre
11/1 Seattle, WA The Showbox at the Market
11/2 Vancouver, BC The Commodore Ballroom


Davey ha descritto l'album in queste parole:“Quest'album parla di silenzio, di sepolture, e le sepolture causate dal silenzio. Tratta il tradimento,la crudeltà, la debolezza, l'ansia, il panico lento e profondo, la disperazione, le ferite e le perdite. E in tutto questo è onesto, senza vergogna e assolutamente imperdonabile.”

Titolo e data d'uscita del nuovo album



In un'intervista recente, Davey Havok ha svelato il titolo e la data d'uscita del nono album: si chiamerà Burials e uscirà il 22 Ottobre 2013. Il cantante ha anche detto che si tratterà di un album molto dark e molto diverso da Crash Love, il precedente.

giovedì 18 luglio 2013

I Hope You Suffer

Il sito www.afireinside.net è stato aggiornato! L'uscita di "I hope you suffer" è stata confermata per il 23 Luglio. Nella pagina principale del sito ufficiale potete ascoltare la canzone!

mercoledì 17 luglio 2013

Video Musicale di "I hope you suffer"



L'account di Instagram spartanefstathiou ha postato delle foto del set di un video musicale degli AFI con l'hashtag #ihopeyousuffer. Sembra proprio, quindi, che il singolo non sia solo un rumor! Potete vedere le foto qui sotto:



lunedì 15 luglio 2013

RUMOR: Nuova canzone chiamata "I hope you suffer"

Su Amazon compare una nuova canzone possibile degli AFI. Si chiama "I hope you suffer" e qui potete vedere riportato l'artwork. La pagina dice anche che la canzone verrà rilasciata in formato MP3 il 23 Luglio 2013. Tra l'altro, il sito  dell'Universal Music norvegese ha aggiunto il titolo tra i singoli degli AFI, scrivendo che uscirà il 22 Luglio.
Questa informazione è considerata un rumor finché non verrà confermata dagli AFI o dal loro management.


mercoledì 3 luglio 2013

17 Crimes e The Rite

MTV ha confermato che il remix di 17 Crimes (una nuova canzone degli AFI) di The LA Riots Remix sarà nella soundtrack di “Mortal Instruments”.
Inoltre gli AFI hanno postato il sesto video sul loro sito: The Rite

giovedì 27 giugno 2013

Novità sul nono album degli AFI

Grazie a questo articolo di Alternative Press, abbiamo più informazioni riguardo al nono album degli AFI:
- uscirà probabilmente a Settembre 2013
- sarà prodotto da Gil Norton
- gli AFI hanno firmato un contratto con la Republic Records
- la band ha lavorato a questo album negli ultimi due anni.

venerdì 14 giugno 2013

CONCORSO



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(www.facebook.com/AFireInsideItalia) . Quando


raggiungeremo i 50 seguaci su Twitter e/o i 150 iscritti alla


pagina Facebook,uno di voi verrà estratto CASUALMENTE per


vincere una copia del primo album degli AFI, Answer That


and Stay Fashionable, prodotto da Tim Armstrong e datato


1995! Cosa state aspettando a partecipare? Invitate anche


tutti i vostri amici!

giovedì 13 giugno 2013

giovedì 16 maggio 2013

Gli AFI suonano al Riot Fest!

Gli AFI suoneranno al Riot Fest, un festival che si tiene il 13, il 14 e il 15 Settembre e dal costo di 23 dollarsi a giornata! Gli AFI si esibiranno a Chicago e Denver


Gli AFI postano dei nuovi video

Dopo il video che hanno lasciato nel loro sito e su youtube, gli AFI ne hanno posati altri due, Convergence e No Harbingers.
Potete vederli qui:
CONVERGENCE

NO HARBINGERS

mercoledì 17 aprile 2013

Gli AFI sono tornati!

Gli AFI hanno appena postato un video sul loro canale di Youtube in cui si vede Davey che entra nella stanza dove gli AFI stanno registrando, e alla fine del video c'è scritto che succederà qualcosa a Settembre 2013: si pensa un nuovo album o un nuovo tour. Hanno anche cambiato il loro sito ufficiale 
clicca qui per vedere il video

venerdì 22 marzo 2013

Noisecreep Intervista Davey Havok

Davey Havok è stato recentemente intervistato da Noisecreep per parlare del suo libro, in uscita il 2 Aprile, e dell'ossessione che i giovani hanno con la tecnologia. Potete guardare la prima parte dell'intervista qui , tra poco sarà disponibile anche la seconda parte!

venerdì 22 febbraio 2013

Davey Havok Presenta Pop Kids




La trama recita:





Score Massi is about to turn 18 years old. A pop-culture obsessed, pseudo- vegetarian, atheist, pyromaniac, trapped within a rural northern Californian town, he longs for escape to a city life of fame and fortune. He knows that he deserves nothing less. But when the underground parties that Score hosts start to spiral out of control his fame comes early. As does his collapse.


Inspired by pop stars, fashion models, celebrities, Internet porn, social networking, reality TV, sex, drugs and vegan banana bread, the Pop Kids shine an arc light on modern nihilism.


Pop Kids, scritto da Davey Havok, è il primo libro di una trilogia. Puoi pre-ordinarlo qui.


Il libro sarà disponibile dal 2 Aprile 2013.
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